La gestione delle aggressioni in ambito professionale
Linee guida e strategie per la sicurezza nei settori sanitario, scolastico, trasporto pubblico e retail.
Negli ultimi vent’anni, la sicurezza sul lavoro ha vissuto una profonda metamorfosi: il baricentro si è spostato dalla prevenzione dell’infortunio meccanico verso una gestione olistica dei rischi psicosociali e della violenza eterodiretta.
Oggi, il fenomeno delle aggressioni non è più una variabile esterna e imponderabile, ma un rischio professionale strutturale che deve essere integrato nei processi di valutazione aziendale. L’evoluzione normativa degli ultimi due decenni evidenzia un chiaro irrigidimento delle responsabilità del Datore di Lavoro. Di fronte a un’utenza sempre più conflittuale, le organizzazioni sono chiamate a garantire non solo l’integrità fisica, ma anche la tutela psicologica e morale del dipendente.
L’esposizione all’aggressività sul posto di lavoro non può più essere tollerata come un semplice “imprevisto”: richiede l’adozione immediata di misure di contenimento e strategie di mitigazione mirate.
ARGOMENTI
- L’evoluzione del rischio di aggressione e le nuove modalità con le quali si commettono i crimini violenti
- Il perimetro normativo degli obblighi del Datore di lavoro
- Caratteristiche di un incidente critico in ambito sanitario, scuola, trasporto pubblico e retail
- Analisi del rischio di aggressione del lavoratore e delle conseguenti misure di mitigazione
- Il ciclo delle aggressioni in ambito professionale e la lettura dei segnali di pre – contatto
A chi si rivolge?
- Risk Manager / HR / Datori di Lavoro
- Preposti di Settore / responsabili dell’area di gestione dell’incidente critico
- Lavoratori
- Avvocati
- Forze dell'Ordine
- Magistrati
Competenze acquisite
- Mappatura del rischio di aggressione del personale a contatto con il pubblico
- Valutazione dell’estensione del raggio dell’incidente critico ed aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
- Pianificazione delle strategie di protezione ambientale, fisiche e tecnologiche
- Procedure di cooperazione early warning per la tutela dei lavoratori
- Tecniche di de-escalation emotiva, posizioni di sicurezza e disarmo psicologico
- pianificazione dell’emergenza in caso di situazioni ad alto rischio
